lussazione rotula del cane chihuahua

Leon

Quando la chirurgia non è praticabile, c’è un approccio conservativo efficace per il trattamento della lussazione della rotula del cane.

LA DIAGNOSI DEL VETERINARIO

Leon è un Chihuahua di 13 anni che vive a Venaria Reale, in provincia di Torino. Per lui, la diagnosi del veterinario indica una lussazione della rotula del cane, e in particolare una lussazione bilaterale. Una patologia generalmente congenita (dovuta ad una malformazione anatomica di femore, tibia o di entrambi), che può manifestarsi in giovane età in forma grave, oppure emergere nel corso della vita del cane, a seguito di qualche trauma. Tipica delle razze condordistrofiche ma anche di molti cani di piccola taglia come, Yorkshire Terrier, Pinscher e, appunto il Chihuahua.

I RISCHI DELLA CHIRURGIA

Nel caso di Leon, è una caduta a determinare il manifestarsi della lussazione bilaterale e quindi un’andatura incerta (il cane inciampa spesso). La risoluzione chirurgica consente, nella maggior parte dei casi di lussazione della rotula del cane, un completo recupero della funzione dell’arto. Ma l’età avanzata di Leon e i suoi problemi renali, lo rendono un paziente a rischio per la sala operatoria. Su suggerimento del veterinario, quindi, i proprietari di Leon si rivolgono al centro di fisioterapia veterinaria SBA perché Leon si ristabilisca dalla lussazione della rotula senza rischi.

Lussazione dell'anca del cane

LA NOSTRA VALUTAZIONE FUNZIONALE

Quando arriva da SBA – Salute e Benessere Animale, Leon non zoppica, ma la sua affettuosa ed attenta proprietaria è preoccupata per il suo saltuario inciampare. Ha un difetto di carico che si manifesta in un’ipertensione del carpo delle zampe anteriori, risultato di anni ed anni di mancato carico sugli arti posteriori. Visto il suo quadro clinico, l’approccio chirurgico tipico della lussazione della rotula del cane non è praticabile. L’unica opzione per la guarigione è l’approccio conservativo consentito dalle innovazioni nel campo della fisioterapia veterinaria.

LA FISIOTERAPIA

Da SBA abbiamo realizzato un programma personalizzato di fisioterapia veterinaria per trattare la lussazione della rotula del cane e consentire a Leon di tornare a camminare correttamente. Abbinando gli Ultrasuoni con il Laser veterinario LLLT e la Mesoterapia con collagene, abbiamo dato sostegno al tendine tibio-rotuleo che accoglie la rotula, rendendola più stabile, ed abbiamo associato una potente azione antinfiammatoria e antidolorofica locale che ha gradualmente riequilibrato il carico sui quattro arti.

Inoltre Leon ha integrato la terapia con l’assunzione regolare di un fitoterapico antinfiammatorio e condroprotettore 100% naturale e privo di effetti collaterali che ha coadiuvato la fisioterapia contrastando i processi degenerativi a carico delle articolazioni.

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IL NOSTRO SUCCESSO

Da Salute e Benessere Animale, abbiamo una casistica rilevante per la risoluzione della lussazione della rotula del cane con un approccio conservativo, senza chirurgia e senza farmaci.

Lussazione della rotula del cane guarigione

Dopo 12 sedute di fisioterapia veterinaria, Leon manifestava già significativi miglioramenti nell’andatura. Dopo 14 sedute Leon è tornato alla normalità. Anche se è un Chihuahua anziano, le conseguenze della lussazione della rotula del cane sono state superate con successo:

  • in soli 2 mesi
  • senza sottoporlo al rischio della chirurgia
  • senza farmaci antinfiammatori tossici

LEON TORNA DA SBA

Dopo più di sei mesi, Leon è tornato da Salute e Benessere Animale, a causa di una marcata zoppia all’arto anteriore sinistro. Dopo aver vissuto per anni caricando tutto il peso sugli arti anteriori, a causa della lussazione cronica della rotula, il cane accusava diverse contratture muscolari a livello del collo e dell’arto, un forte clicking articolare al gomito e dolore a livello di scapola, gomito e dita.

terapia per conseguenze lussazione della rotula del cane

Ma dopo 5 trattamenti la zoppia è quasi scomparsa: Leon ricomincia a giocare e a scavare nella cuccia!

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Tendinite nel cane Romolo

Romolo

Un protocollo di fisioterapia veterinaria per risolvere velocemente la tendinite del cane.

LA DIAGNOSI DEL VETERINARIO

Romolo è un simpaticissimo Bulldog Francese di 2 anni che vive e Trecate, in provincia di Novara. La diagnosi del veterinario indica una mineralizzazione del tendine del muscolo sottoscapolare. Una patologia più rara rispetto alla più comune mineralizzazione a carico del muscolo sovraspinato, e quindi più difficile da trattare. Anche la mineralizzazione del sottoscapolare, però, può provocare una tendinite del cane e quindi una marcata zoppia. La tendinite del cane può esitare in una mineralizzazione del tendine stesso determinando zoppia cronica.

L’OBIETTIVO DEL CLIENTE

I proprietari di Romolo notano subito la zoppia del cane e numerose abrasioni, quando lo ritrovano dopo la sua fuga da casa. Nel tempo che ha trascorso lontano da loro, Romolo deve aver avuto un incidente che ha provocato la mineralizzazione del tendine e reso manifesta la vecchia lesione ormai mineralizzata, quindi la tendinite del cane e la relativa zoppia marcata. Dopo la diagnosi del veterinario, Romolo assume un farmaco antifiammatorio per 3 settimane senza risultati determinanti. Poi viene portato al centro di fisioterapia veterinaria di Novara SBA per risolvere definitivamente la sua andatura zoppa e poterlo vedere correre e giocare come prima della fuga.

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LA NOSTRA VALUTAZIONE FUNZIONALE

Quando arriva da SBA – Salute e Benessere Animale, Romolo è un cane che zoppica marcatamente al passo lento, a causa della tendinite. Il quadro infiammatorio, ovviamente, non si limita al sottoscapolare ma si estende al sovraspinato e ha provocato contratture al bicipite brachiale e all’infraspinato.

Tendinite del cane zampa bulldog

È l’accumulo di materiale calcificato all’interno dell’inserzione del muscolo e del tendine sottoscapolare (detta mineralizzazione) a provocare la tendinite del cane. La tendinite cronica del cane esita nell’accumulo di materiale calcificato nel punto di inserzione del muscolo nel tendine. Si tratta di una tenopatia a carattere distruttivo-degenerativo che colpisce il muscolo e il suo tendine, inducendo la comparsa di aree calcificate. La causa può essere un’attività fisica intensa (infatti ne sono spesso colpiti i cani atleti), ma l’origine può essere anche traumatica. Nel caso di Romolo, l’intensa attività fisica dovuta alla sua esuberante vivacità aveva determinato la tendinite, e la successiva mineralizzazione che si sono manifestate in seguito all’incidente subito durante la fuga.

LA TERAPIA

La tendinite del cane provocata dalla mineralizzazione dei tendini, risponde poco o nulla alla terapia farmacologica con antinfiammatori che, inoltre, non è risolutiva delle effettive cause del dolore e dell’infiammazione. Ecco perché per Romolo, da Salute e Benessere Animale, abbiamo realizzato un protocollo di fisioterapia veterinaria in grado di risolvere la tendinite del cane completamente e naturalmente, recuperando mobilità e buon umore combinando:

 

Inoltre Romolo ha assunto regolarmente un fitoterapico antinfiammatorio e condroprotettore 100% naturale e privo di effetti collaterali che ha coadiuvato la fisioterapia contrastando i processi degenerativi a carico delle articolazioni, favorendo la normalizzazione della cartilagine e contribuendo al mantenimento di una sana costituzione dei comparti teno-muscolari.

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IL NOSTRO SUCCESSO

Da Salute e Benessere Animale, abbiamo una casistica rilevante per la risoluzione della tendinite del cane provocata dalla mineralizzazione dei tendini sovraspinato e/o sottoscapolare.

Per Romolo abbiamo realizzato un protocollo fisioterapico in grado di farlo tornare a camminare correttamente:

  • in sole 10 settimane
  • con una terapia dolce e piacevole per il cane
  • senza l’uso di farmaci tossici

 

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riabilitazione in acqua dopo tplo cane

Ada

La fisioterapia e la riabilitazione veterinaria necessarie quando l’intervento di TPLO nel cane non è completamente risolutivo.

LA DIAGNOSI DEL VETERINARIO

Ada è una Golden Retriever di circa 3 anni che vive a Maggiora in provincia di Novara.
A causa della rottura del legamento crociato anteriore, la cagnolona è stata sottoposta a TPLO (Tibial Plateau Levelling Osteotomy).

L’ osteotomia livellante del piatto tibiale del cane (TPLO cane) è la tecnica chirurgica adoperata con maggiore frequenza quando il legamento crociato del cane si rompe e il ginocchio diventa instabile: una condizione patologica che determina nell’animale dolore e zoppia. Tuttavia, anche dopo la TPLO, come a volte accade, Ada manifestava una zoppia residua, era dolorante e affaticata in passeggiata.

Per la riabilitazione post TPLO cane, quindi, è stata riferita dal veterinario al centro di fisioterapia veterinaria SBA per un programma di recupero.

LA NOSTRA VALUTAZIONE FUNZIONALE

Quando Ada è arrivata nella sede di SBA – Salute e Benessere Animale di Castelletto Ticino, in provincia di Novara, mostrava una condizione dolorifica del legamento collaterale mediale (LCM) del ginocchio. In più presentava una fistola in corrispondenza di uno dei punti di sutura che, dopo la rimozione, aveva subito un eccessivo lambirsi da parte del cane.

L’OBIETTIVO DEL CLIENTE

Quando sono arrivati da SBA, i proprietari di Ada erano intenzionati a rivedere la loro Golden Retriever camminare di nuovo senza dolore e incertezze, poiché la TPLO non era stata completamente risolutiva dei problemi motori dell’animale. Era necessario cominciare un percorso di fisioterapia veterinaria e riabilitazione animale che le consentisse di eliminare il dolore e recuperare il giusto tono muscolare per tornare ad una vita normale.

LA TERAPIA

Da Salute e Benessere Animale abbiamo realizzato un programma terapeutico di fisioterapia e riabilitazione veterinaria per Ada, capace di chiudere la fistola, ridurre il dolore post TPLO e farle ritrovare il tono giusto per tornare a camminare normalmente.

  1. Laserterapia. L’effetto analgesico del Laser LLLT ci ha consentito di ridurre il dolore post operatorio di Ada, ben predisponendola al movimento che la aspettava con la riabilitazione in acqua. Inoltre, il Laser LLLT ha un effetto biostimolante e rigenerativo sui tessuti e per questo è stato utilizzato per chiudere la fistola che si era creata in corrispondenza di uno dei punti di sutura della TPLO del cane.
  2. Tapis roulant in acqua per cani. L’allenamento in acqua ha avuto un ruolo fondamentale per il recupero motorio di Ada, perché le ha consentito di riacquistare il giusto tono muscolare velocemente ma senza carico sull’articolazione del ginocchio sottoposto a TPLO.

Riabilitazione dopo tplo cane

IL NOSTRO SUCCESSO

Da Salute e Benessere Animale, abbiamo una casistica rilevante per la riabilitazione veterinaria nei casi di TPLO del cane, in cui i pazienti manifestano una zoppia persistente anche dopo l’intervento.

Il totale recupero di Ada è stato ottenuto in sole 9 sedute.

Ci è voluto un solo mese e mezzo per tornare ad una vita normale dopo la TPLO: la zoppia, il dolore post operatorio e la fistola ora sono solo un ricordo, sia per lei che per i proprietari.

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Cushing nel cane Titty

Titty

Guarire dalle conseguenze del morbo di Cushing nel cane su tendini, legamenti e articolazioni, senza chirurgia e senza farmaci.

Titty è un cane meticcio di 13 anni che vive a Grugliasco, in provincia di Torino, affetto dal morbo di Cushing o iperadrenocorticismo, una patologia metabolica che interessa le ghiandole surrenali e causa un aumento della sintesi di glucocorticoidi, che vengono quindi prodotti in eccesso.

Il Cushing nel cane può portare conseguenze importanti all’apparato muscolo-scheletrico, poiché influisce sul trofismo di muscoli, tendini e legamenti, e anche sull’appetito, aumentando il rischio di obesità nel cane.

LA 1^ DIAGNOSI DEL VETERINARIO: ROTTURA LEGAMENTO CROCIATO CRANIALE

Titty è arrivata per la prima volta nelle sede di Torino del centro di fisioterapia veterinaria Salute e Benessere Animale dopo la diagnosi di rottura del legamento crociato craniale, un incidente frequente nei cani obesi che generalmente viene risolto con un intervento chirurgico come la TPLO e un breve programma di fisioterapia veterinaria. Tuttavia, il quadro clinico di Titty – cane anziano, sovrappeso e affetto da morbo di Cushing – ha portato l’ortopedico veterinario a sconsigliare l’intervento chirurgico. Con un programma di fisioterapia personalizzato, però, abbiamo ridotto il dolore di Titty, riportandolo piano piano (il Cushing nel cane rallenta il processo di guarigione) a camminare normalmente per godersi l’estate con la sua famiglia.

LA 2^ DIAGNOSI DEL VETERINARIO: ROTTURA DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE DELL’ARTO CONTROLATERALE

Durante la pausa estiva, tuttavia, Titty ripresenta difficoltà motorie e il veterinario le diagnostica la rottura del legamento crociato dell’arto controlaterale. Ripreso il protocollo attuato in precedenza e dopo aver ottenuto ancora una volta la risoluzione ed il miglioramento dell’attività motoria, Titty manifesta nuovamente dolore. La valutazione fisioterapica questa volta evidenzia un clicking articolare a livello dell’aspetto mediale del primo ginocchio trattato (il sinistro).

LA 3^DIAGNOSI DEL VETERINARIO: OSTEOCONDRITE DISSECANTE

La visita ortopedica e le immagini radiografiche portano l’ortopedico a diagnosticare un’osteocondrite dissecante a livello condilo mediale del femore, ovvero una malattia della cartilagine che in questo caso è una diretta conseguenza del morbo di Cushing, del sovrappeso del cane e dell’eccesso di carico sull’arto durante il periodo di sofferenza del controlaterale. Abbiamo quindi lavorato in sinergia con il veterinario omeopata (di Torino) per il recupero di Titty senza terapia farmacologica, per non infierire sull’organismo già debilitato del cane.

L’OBIETTIVO DEL CLIENTE

Quando sono arrivati da SBA – Salute e Benessere Animale, i proprietari di Titty desideravano rivedere il proprio cane camminare di nuovo e senza dolori il prima possibile. Il loro obiettivo, in particolare, era quello di poterlo portare con loro in viaggio a dicembre per godersi insieme le vacanze di Natale.

LA TERAPIA

Da Salute e Benessere Animale abbiamo realizzato un programma terapeutico di fisioterapia veterinaria per Titty, in collaborazione con il veterinario omeopata di Torino. Abbiamo quindi messo a punto una terapia dolce e priva di farmaci tossici per la risoluzione dell’infiammazione e del dolore e una ripresa rapida della funzionalità dell’arto.

  • OMEOPATIA: Il veterinario ha sottoposto il cane ad una terapia antinfiammatoria omotossicologica per non gravare sul sistema endocrino già debilitato dal morbo di cushing.
  • FISIOTERAPIA: Abbiamo realizzato un piano di fisioterapia veterinaria capace di ottenere un potente effetto antidolorifico e antinfiammatorio anche senza farmaci, con Elettrostimolazione Tens, Laser LLLT e Mesoterapia. In un secondo momento abbiamo inserito anche la terapia ad Ultrasuoni (tranne che sul ginocchio con osteocondrite) che non ha solo un effetto antidolorifico e antinfiammatorio, ma anche biostimolante consentendo una veloce guarigione di tendini e legamenti nonostante il Cushing nel cane rallenti la ripresa.
  • INTEGRAZIONE ALIMENTARE: Titty ha cominciato ad assumere dei condroprotettori, ovvero degli integratori per la normalizzazione della cartilagine articolare e del liquido sinoviale.


IL NOSTRO SUCCESSO

Da Salute e Benessere Animale, abbiamo una casistica rilevante per la fisioterapia veterinaria di cani e gatti affetti da patologie a carico del sistema muscolo-scheletrico che hanno diverse cause. Il programma terapeutico, infatti, è sempre differenziato e personalizzato in base al quadro clinico specifico che comprende l’età, il peso, le tendenze genetiche e le malattie croniche o degenerative già diagnosticate.

Titty è un esempio di come il Cushing nel cane e il sovrappeso, possano determinare conseguenze importanti sulla salute articolare dell’animale, minando la capacità di movimento anche per una semplice camminata. A complicare le cose, l’età avanzata di Titty, che rendeva sconsigliabile la chirurgia e rallentava fisiologicamente la guarigione delle articolazioni.

Il caso di Titty, però, è anche un esempio di come sia possibile risolvere patologie articolari anche importanti, senza farmaci, con un efficace abbinamento di omeopatia, fisioterapia veterinaria e integrazione alimentare su cani di qualsiasi età e affetti da malattie croniche come il morbo di Cushing.

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cani di piccola taglia ernia

Asia

IL CASO ASIA

Un recupero totale dai sintomi dell’ernia toraco lombare del cane, anche per cani di piccola taglia.

LA DIAGNOSI DEL VETERINARIO

Asia è una piccola meticcia che vive a Santena, in provincia di Torino. All’età di 4 anni, il veterinario le ha diagnosticato un’ernia toraco lombare, che le impediva di eseguire i movimenti più banali e di avere una vita normale.

Nei cani di piccola taglia, l’ernia è una patologia abbastanza comune. I cani piccolissimi, infatti, sono definiti condrodistrofici (il cane condrodistrofico per eccellenza è il bassotto), cioè hanno un’alterazione costituzionale delle cartilagini che può condurre il cane, nel corso della vita, a diverse patologie, tra cui le più frequenti sono l’ernia del disco che si manifesta piuttosto comunemente a livello toraco lombare, come nel caso di Asia. Una vita sedentaria, un’alimentazione scorretta e il conseguente sovrappeso, possono contribuire all’insorgere di questa patologia anche in cani giovani, aggravare il quadro clinico complessivo e rallentare il recupero.

ernia toraco lombare cani piccolissimi

L’OBIETTIVO DEL CLIENTE

Quando è arrivata da SBA – Salute e Benessere Animale, Asia aveva già subito l’intervento chirurgico di decompressione dell’ ernia toraco lombare. L’obiettivo dei proprietari era quello di consentire alla piccola di superare al meglio la fase dolorosa post operatoria e realizzare un completo recupero motorio del cane.

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LA NOSTRA VALUTAZIONE FUNZIONALE

Quando abbiamo visto Asia per la prima volta, manifestava chiaramente una condizione dolorifica dovuta all’intervento chirurgico, con un’andatura insolita caratterizzata dalla posizione della testa bassa rispetto al corpo. Dai proprietari abbiamo appreso che quella era sempre stata l’andatura di Asia: probabilmente il sintomo di un dolore ormai cronico che affliggeva il cane da tempo. Inoltre, come spesso accade per i cani di piccola taglia “da appartamento”, Asia non era un animale abituato a lunghe passeggiate e al movimento. Per giunta, presentava un discreto sovrappeso dovuto ad un alimentazione troppo ricca di carboidrati.

LA TERAPIA

Da Salute e Benessere Animale abbiamo messo a punto un programma terapeutico di fisioterapia veterinaria e riabilitazione motoria per Asia, completamente realizzato a domicilio a Santena, in provincia di Torino.

    • FISIOTERAPIA: Con alcuni trattamenti di fisioterapia veterinaria come Laserterapia ed Elettrostimolazione Antalgica abbiamo agito sul dolore provato da Asia, riducendo la sua sofferenza e predisponendola a ritornare a muoversi quotidianamente.
    • RIABILITAZIONE: Con la ginnastica abbiamo aiutato Asia a ritrovare fiducia nel movimento e nella camminata. Siamo partiti con la deambulazione assistita e abbiamo proseguito con esercizi di correzione del passo con attrezzi.cani-di-piccola-taglia-ernia-guarigione
    • MODIFICHE AMBIENTALI: Abbiamo incoraggiato la proprietaria a fare lunghe passeggiate con il suo cane, aumentando la quantità di moto regolare effettuata da Asia, fondamentale per il benessere articolare e osseo dei cani di piccola taglia.
    • ALIMENTAZIONE: Abbiamo suggerito alla proprietaria un cambio di alimentazione per Asia, adeguando l’apporto calorico alla quantità di moto quotidiano e riducendo l’apporto di carboidrati: un’ attenzione indispensabile per il dimagrimento dei cani piccolissimi.

 

IL NOSTRO SUCCESSO

Da Salute e Benessere Animale, abbiamo una casistica rilevante per la fisioterapia veterinaria e la riabilitazione motoria di cani di piccola taglia affetti da diverse tipologie di ernia, tra cui l’ernia toraco lombare.

Asia è un esempio di come la carenza di moto e il sovrappeso possono condurre all’ernia cani di piccola taglia anche giovani. Ma Asia è anche la testimonianza che un adeguato programma di fisioterapia e riabilitazione possono portare ad un buon recupero motorio del cane.

Il successo del caso di Asia testimonia che un recupero della capacità deambulatoria del cane affetto da ernia toraco lombare è possibile anche nel caso di un cane di piccola taglia condrodistrofico e nonostante una condizione dolorifica cronica.

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cane con displasia anca

Paco

Displasia anca cane adulto: dall’intervento alla completa riabilitazione

LA DIAGNOSI DEL VETERINARIO

Paco è un boxer che vive ad Arona, in provincia di Novara, a cui il veterinario ha diagnosticato una displasia dell’anca all’età di 6 anni, dopo che i proprietari lo avevano trovato improvvisamente zoppicante e dolorante.

Quando l’esame radiografico conferma una displasia anca cane, è chiaro che, data l’età di Paco e un’articolazione dell’anca compromessa, l’unica soluzione chirurgica possibile è l’osteotomia della testa del femore: un intervento chirurgico che serve a correggere la displasia dell’anca, effettuando un taglio sulla testa del femore per evitarne il contatto con il bordo acetabolare, mediante l’interposizione di tessuto fibroso neo-formato.

L’OBIETTIVO DEL CLIENTE

Quando sono arrivati nella sede di Novara di SBA – Salute e Benessere Animale, i proprietari di Paco avevano fatto eseguire l’osteotomia della testa del femore per la correzione della displasia dell’anca, e desideravano cominciare un percorso di riabilitazione per vedere di nuovo camminare e correre il loro cucciolone.

LA NOSTRA VALUTAZIONE FUNZIONALE

Quando abbiamo visto Paco per la prima volta a Novara, era già trascorso 1 mese dall’intervento di osteotomia della testa del femore. L’immobilità forzata e prolungata aveva determinato stazione qudrupedale non camminava nel modo giusto e non riusciva neanche a separare normalmente gli arti durante il passo.  A complicare il quadro c’era ancora una situazione dolorifica degli arti, fibrosi e contratture muscolari dovute alla lunga immobilità.
Displasia anca cane boxer

LA TERAPIA

Da Salute e Benessere Animale abbiamo realizzato un programma terapeutico personalizzato, per Paco, che ha combinato trattamenti di fisioterapia veterinaria ed esercizi di riabilitazione veterinaria, per farlo tornare in breve tempo ad una vita normale.

Nel primo mese con la Laser-terapia abbiamo agito su infiammazione e dolore.

Successivamente, abbiamo cominciato la riabilitazione, soprattutto nel tapis roulant in acqua per cani, ma anche fuori dall’acqua. Gli obiettivi del piano terapeutico erano sostanzialmente due:

  1. recuperare massa muscolare: dopo tanta immobilità, a Paco mancava, ormai, il normale trofismo muscolare e gli esercizi in acqua sono ideali per aumentare la massa muscolare in breve tempo.
  2. correggere il passo: dopo la diagnosi di displasia anca cane e l’ intervento di osteotomia della testa del femore, l’immobilità di Paco ha peggiorato le classiche condizioni post-operatorie; quindi, con il gait training in vasca e fuori, esercizi con scale, ostacoli e percorsi progettati ad hoc, abbiamo insegnato di nuovo a Paco la giusta alternanza destra/sinistra nel passo.

IL NOSTRO SUCCESSO

Da Salute e Benessere Animale, abbiamo una casistica rilevante per la realizzazione di piani personalizzati di fisioterapia e riabilitazione veterinaria nei casi di displasia anca cane e osteotomia della testa del femore.

Nel caso di Paco, ci sono voluti solo 2 mesi e mezzo per il completo recupero del cane. Nella prima fase abbiamo fatto 2 sedute a settimana, ma nell’ultimo mese è bastata 1 sola seduta a settimana per far ritrovare a Paco il giusto passo e il suo solito buon umore.

Per i proprietari di Paco, inoltre, siamo stati felici anche di realizzare un piano terapeutico da fare a casa, ad Arona: un insieme di esercizi semplici ma efficaci, che il boxer ha eseguito in tutto relax nel suo domicilio, seguito solo dai suoi padroni.

displasia anca cane terapie

Così, Paco ha accelerato il suo recupero e continua ancora oggi con un allenamento costante, per non perdere gli eccellenti risultati ottenuti.

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Rottura del legamento crociato del cane, tplo e riabilitazione

Cristal

Laserterapia e dimagrimento per il recupero di un labrador obeso dopo la TPLO

Cristal è un labrador obeso femmina di 6 anni che vive a Oleggio, in provincia di Novara. Dopo la rottura del legamento crociato della zampa posteriore destra, Cristal ha subito una TPLO (Tibial Plateau Levelling Osteotomy). L’ osteotomia livellante del piatto tibiale è la tecnica chirurgica più utilizzata nei cani quando il legamento crociato si rompe e il ginocchio diventa instabile, provocando dolore e zoppia. Tuttavia, anche dopo la TPLO, Cristal sembrava dolorante e affaticata in passeggiata: pretendeva di sedersi e riposarsi molto spesso e a volte non riusciva neanche a completare le sue camminate quotidiane.

LA DIAGNOSI DEL VETERINARIO

Dopo la TPLO dovuta alla rottura del legamento crociato, il veterinario ha individuato una deviazione verso destra del ginocchio interessato e ha ipotizzato che fosse il motivo dell’affaticamento in passeggiata e che fosse causato da una muscolatura eccessivamente debole dell’arto. A complicare il quadro, poi, c’era il fatto che Cristal era un cane obeso, costretto a portare con sé un peso nettamente superiore al normale. Pertanto, il veterinario ha consigliato ai proprietari di rivolgersi ad un centro di fisioterapia veterinaria per realizzare un piano di allenamento per il recupero della giusta andatura e per il dimagrimento.

L’OBIETTIVO DEL CLIENTE

Quando sono arrivati nella sede di Novara di SBA – Salute e Benessere Animale, i proprietari di Cristal, dopo aver sperato invano che la TPLO da sola risolvesse il problema legato alla rottura del legamento crociato, desideravano rivedere finalmente la loro cucciolona camminare sana e felice come prima.

LA NOSTRA VALUTAZIONE FUNZIONALE

Quando abbiamo visto Cristal per la prima volta a Novara, abbiamo individuato una chiara condizione dolorifica dell’arto posteriore destro: l’infiammazione e il dolore non le consentivano di passeggiare serenamente, costringendola a fermarsi spesso. Inoltre, Cristal era chiaramente un cane obeso e il suo sovrappeso rappresentava una importante criticità della sua patologia.
La rottura del legamento crociato del cane, infatti, è una problematica molto frequente in ortopedia veterinaria: il labrador ne è una delle razze più interessate e l’obesità del cane rappresenta uno dei fattori critici fondamentali che ostacola un completo recupero.

Rottura del legamento crociato del cane e riabilitazione animale

LA TERAPIA

Da Salute e Benessere Animale abbiamo realizzato un programma terapeutico di fisioterapia veterinaria per Cristal, capace di farla tornare in breve tempo ad una vita normale fatta di gioco e passeggiate.

Con la Laserterapia abbiamo agito sull’infiammazione e sul dolore a carico dell’arto posteriore destro: sono bastate 10 sedute per eliminare il dolore di Cristal!

Con un piano bilanciato per il dimagrimento del cane, abbiamo fatto in modo di ridurre il suo peso abbinando:

  • Esercizi in tapis roulant in acqua per cani: per accelerare il metabolismo con un allenamento “dolce” che non carica sulle articolazioni.
  • Cambio di alimentazione: per adeguare l’apporto calorico e nutrizionale all’effettivo fabbisogno del cane.

 

IL NOSTRO SUCCESSO

Da Salute e Benessere Animale, abbiamo una casistica rilevante per la realizzazione di piani personalizzati di fisioterapia veterinaria nei casi di rottura del legamento crociato e anche di trattamento dell’obesità. Con Cristal abbiamo messo in campo entrambe queste competenze per raggiungere il miglior risultato possibile.

Non sempre, infatti, la TPLO è immediatamente risolutiva della sintomatologia del cane dovuta alla rottura del legamento crociato, a causa della condizione infiammatoria e del sovrappeso che carica troppo sulle articolazioni. Abbinando la Laserterapia ad un piano bilanciato di dimagrimento, Cristal ha risolto velocemente: ora è un di nuovo un cane felice che cammina, corre e gioca.

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Cane che zoppica: cause e rimedi

Thea

Per un recupero completo del cane che zoppica (zoppia degli arti anteriori), fisioterapia, riabilitazione, dimagrimento e modificazioni ambientali.

Thea è uno schnauzer femmina che vive a San Gillio, in provincia di Torino, e che ha improvvisamente manifestato una zoppia del cane bilaterale degli arti anteriori all’età di 6 anni. La proprietaria di Thea si è subito resa conto della problematica della propria cagnolona e l’ha immediatamente portata dal veterinario per evitare che la condizione si cronicizzasse.

LA DIAGNOSI DEL VETERINARIO

Dopo la visita ortopedica del veterinario e la radiografia, appare subito chiaro che Thea è un cane che zoppica a causa di una mineralizzazione del tendine del muscolo sovra-spinato dell’arto sinistro. A destra non c’è una particolare condizione patologica ma una sofferenza causata dall’eccessivo carico del peso corporeo, non più egualmente suddiviso tra destra e sinistra, tipico del cane che zoppica.
Dopo la diagnosi, per risolvere la condizione di zoppia del cane. il veterinario consiglia alla proprietaria di Thea, di rivolgersi ad un centro specializzato come SBA – Salute e Benessere Animale, per un adeguato e risolutivo programma di fisioterapia veterinaria, capace di scongiurare il ricorso ad un intervento chirurgico.

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LA NOSTRA VALUTAZIONE FUNZIONALE

Quando abbiamo visto Thea per la prima volta a Torino, manifestava non più solo una zoppia della zampa anteriore sinistra, ma una zoppia bilaterale del cane. Come spesso accade in questi casi, un cane che zoppica per una patologia di un arto, mette in atto una compensazione che peggiora il quadro clinico e la condizione motoria complessiva. Thea, infatti, soffriva anche con l’arto destro, a causa di un eccesso di carico che le aveva determinato un quadro infiammatorio e diverse contratture dei muscoli della spalla e del collo.

L’OBIETTIVO DEL CLIENTE

Quando è arrivata da SBA – Salute e Benessere Animale, la proprietaria di Thea desiderava rivedere la sua cucciolona correre sana e felice come prima. Era necessario cominciare un percorso di fisioterapia veterinaria che le consentisse di eliminare infiammazione e dolore a destra e ridurre la mineralizzazione a sinistra, ma anche di eliminare alla fonte le cause che avevano portato alla zoppia del cane.

LA TERAPIA

Da Salute e Benessere Animale abbiamo realizzato un programma terapeutico di fisioterapia veterinaria a domicilio capace di trasformare Thea, da un cane che zoppica e soffre, ad un cane di nuovo sano e pieno di energie per passeggiare e correre.

Il programma di fisioterapia animale ha abbinato Ultrasuoni, Laserterapia,e Mesoterapia ed è stato realizzato a domicilio, a San Gillio, in provincia di Torino, per consentire a Thea il massimo riposo.

Ogni trattamento terapeutico è stato differenziato sui due arti anteriori che presentavano problematiche diverse:

  • A sinistra: gli obiettivi erano eliminare l’infiammazione e ridurre al minimo la mineralizzazione
  • A destra: bastava risolvere le contratture determinate dalla zoppia del cane.

Thea ha vissuto il periodo della fisioterapia con serenità e la sua coda che scodinzolava forte quando entravamo a casa sua, ci faceva capire che i trattamenti, oltre a funzionare, le risultavano particolarmente graditi, soprattutto la mesoterapia!

I suoi tre amici gatti, poi, invidiavano molto le attenzioni dedicate a Thea e facevano fisioterapia con noi!

La fisioterapia veterinaria di Thea piace ai gatti

IL NOSTRO SUCCESSO

Da Salute e Benessere Animale, abbiamo una casistica rilevante per la fisioterapia veterinaria nei casi di zoppia bilaterale del cane come quella di Thea. Con questa schnauzer non ci siamo solo occupati del programma fisioterapico, ma grazie alla collaborazione della proprietaria, siamo anche andati ad individuare ed eliminare le cause che avevano provocato il problema:

  1. sovrappeso del cane che fa soffrire le articolazioni
  2. pettorina che spingeva eccessivamente sulle scapole

Il recupero di Thea, infatti, è stato ottenuto abbinando un efficace piano di fisioterapia veterinaria a:

  1. Modificazioni ambientali: in particolare la sostituzione della pettorina precedentemente usata con una più adeguata e l’introduzione di tappeti antiscivolo nei punti in cui il cane saliva e scendeva da divani o letti
  2. Dimagrimento: un programma bilanciato per la perdita di peso del cane.

 

fisioterapia cane che zoppica e complicanza frasacco

IL SUPERAMENTO DELLE COMPLICANZE

Dopo 4 mesi di terapie Thea è tornata ad una vita normale. Il suo recupero è stato più lento rispetto ad altri casi analoghi di zoppia del cane, per due motivi fondamentali. Poco riposo: Thea abita al 2° piano senza ascensore ed era costretta a fare le scale ad ogni passeggiata. Complicanze: l’ascesso ad una zampa dovuto ad un forasacco e una gastroenterite hanno imposto la temporanea sospensione della fisioterapia per qualche settimana.

Anche se più lento del solito, però, il recupero di Thea è stato completo.

Thea non è più un cane che zoppica e fatica ad ogni passeggiata, ma oggi è di nuovo un cane che corre e gioca con lo stesso entusiasmo di prima!

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Zoppia del cane: la guarigione di Mike

Mike

Fisioterapia, riabilitazione, fitoterapia e modificazioni ambientali per un recupero completo dalla zoppia del cane agli arti anteriori.

LA DIAGNOSI DEL VETERINARIO

Mike è un giovane Pitbull di 3 anni che vive a Solbiona Olate, in provincia di Varese. Già all’età di 1 anno e mezzo, il cane manifestava una zoppia della zampa anteriore sinistra. La diagnosi del primo veterinario indicava un’artrosi del gomito, mentre grazie al consulto con un altro ortopedico è stata diagnosticata una mineralizzazione del tendine del muscolo sovra-spinato e un flap cartilagineo dell’articolazione scapolo-omerale sinistra, subito rimosso chirurgicamente. Tuttavia, senza un adeguato piano di fisioterapia animale, l’intervento chirurgico non è stato risolutivo della zoppia del cane.

LA NOSTRA VALUTAZIONE FUNZIONALE

Quando Mike, con i suoi proprietari, è arrivato nella sede di Novara di SBA – Salute e Benessere Animale, manifestava non più solo una zoppia della zampa anteriore sinistra, ma una zoppia del cane bilaterale. Non è raro, infatti, che in un cane che zoppica da un arto per lungo tempo, si determini una compensazione che peggiora il quadro clinico e la condizione motoria complessiva. Questo era proprio il caso di Mike, che presentava, oltre alla mineralizzazione del tendine del muscolo sovra-spinato e ad un quadro infiammatorio dell’arto sinistro, anche diverse contratture dei muscoli della scapola e del bicipite brachiale destro.

L’OBIETTIVO DEL CLIENTE

Quando sono arrivati da SBA – Salute e Benessere Animale, dopo aver visto il proprio cane zoppicare per oltre 1 anno e mezzo, i proprietari di Mike desideravano fortemente rivedere il loro cucciolone camminare e correre felice come prima. Mike soffriva oramai di dolori cronici all’arto sinistro ed era, quindi, insofferente a qualunque manipolazione e stimolazione.

Era necessario cominciare un percorso di fisioterapia che gli consentisse, prima di tutto, di eliminare il dolore e predisporsi al meglio alle manipolazioni e ai movimenti previsti dal protocollo riabilitativo veterinario.

cane che zoppica: la guarigion di Mike

LA TERAPIA

Da Salute e Benessere Animale abbiamo realizzato un programma terapeutico di riabilitazione veterinaria per Mike, capace di risolvere la zoppia del cane completamente, recuperando mobilità ad entrambi gli arti.

1) Fisioterapia. Ultrasuoni, Laserterapia, Mesoterapia ed Elettrostimolazione Antalgica: ogni trattamento terapeutico è stato differenziato sui due arti anteriori che presentavano problematiche diverse.

  • A sinistra: gli obiettivi erano eliminare l’infiammazione (e quindi il dolore percepito da Mike) e ridurre al minimo gli effetti conseguenti alla mineralizzazione tendinea
  • A destra: bastava risolvere le contratture determinate da una zoppia che si era protratta troppo allungo.

 

2) Training. Con un addestramento di 3 settimane abbiamo preparato Mike alla fase di riabilitazione veterinaria in acqua con l’Underwater Treadmil, per superare 2 problematiche:

  • il quadro di sofferenza cronica lo rendeva restio a manipolazioni e movimenti
  • i Pitbull, in vasca, tendono a saltare e il comportamento di Mike non faceva eccezione!

3) Riabilitazione. Dopo 1 mese di fisioterapia, abbiamo cominciato la riabilitazione veterinaria con il tapis roulant in acqua che consente una dolce rieducazione al movimento, riducendo il carico del peso del corpo sulle articolazioni.

IL NOSTRO SUCCESSO

Da Salute e Benessere Animale, abbiamo una casistica rilevante per la riabilitazione veterinaria nei casi di zoppia del cane come quella di Mike. Il quadro cronico di questo cucciolone sofferente da molto tempo, ci ha impegnato 2 mesi e mezzo per vedere i primi progressi, ma poi, Mike è migliorato velocemente. A partire dal terzo mese di terapie, la zoppia del cane era completamente risolta, sia al passo che al trotto.

Zoppia del cane e mesoterapia

Il totale recupero di Mike da SBA è stato ottenuto abbinando, ad un efficace piano di fisioterapia e riabilitazione veterinaria:

  • Modificazioni ambientali: riposo, un programma di uscite al guinzaglio frequenti e brevi con il proprietario, sostituzione del classico collare con una pettorina, per distribuire le forze di trazione sul torace e l’introduzione di una longhina per educare il cane a non tirare il guinzaglio durante le passeggiate
  • Fitoterapia: regolare assunzione di un fitoterapico antinfiammatorio e condroprotettore 100% naturale e senza il pericolo di effetti collaterali.

Dopo 3 mesi di terapie Mike è tornato ad una vita normale: la zoppia del cane è solo un ricordo, sia per lui che per i proprietari che, visti gli ottimi risultati ottenuti con la riabilitazione veterinaria, portano ancora Mike da SBA per un allenamento con tapis roulant inclinato per il recupero della normale massa muscolare.

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Fisioterapia-post-operatoria-displasia-anca

Mora

Guarigione lampo e senza farmaci dopo un intervento chirurgico

Mora è una cucciola meticcia che vive a Novara: un incrocio tra un Australian Shepherd e un Pastore Biellese, a cui hanno diagnosticato una displasia dell’anca congenita, una patologia molto comune per alcune razze canine, sulla quale, in tenera età, si può intervenire con un intervento chirurgico poco invasivo, la sinfisiodesi ischio-pubica, che evita i rischi invalidanti degli interventi realizzati sul cane adulto. Tuttavia anche la sinfisiodesi ischio-pubica, come tutti gli interventi, impone un decorso post-chirurgico per il cane, che può comportare infiammazione, dolore e possibili complicanze, ma che può essere ridotto notevolmente con alcuni trattamenti di fisioterapia veterinaria post-operatoria.

Già alla prima visita, la displasia dell’anca nel cane era evidente da un difetto di carico della zampa posteriore sinistra. Pochi giorni dopo la valutazione poi, Mora è caduta durante il gioco e ha dato segni di un dolore eccessivo, non giustificato da una semplice contusione. Per questo è stata subito richiesta una visita ortopedica, per accertare le condizioni della cucciola e procedere, eventualmente, all’intervento di sinfisiodesi ischio-pubica prima che fosse troppo tardi.

LA DIAGNOSI DEL VETERINARIO

L’ ortopedico veterinario fa una precisa diagnosi di displasia dell’anca del cane del grado C/D con principio di reazione infiammatoria nel punto di inserzione del legamento rotondo e ha voluto procedere subito all’intervento di sinfisiodesi ischio-pubica, per correggere la displasia dell’anca del cane subito, evitando i rischi degli interventi sul cane adulto.

>>DISPLASIA DELL’ANCA NEL CANE CUCCIOLO: LA GUIDA PER I PROPRIETARI<<

IL NOSTRO OBIETTIVO

La prognosi post-operatoria di Mora era 7 giorni di riposo e l’assunzione di antinfiammatori e antidolorifici. Tuttavia è molto difficile riuscire a tenere un cucciolo fermo per molto tempo! Anche per questo l’obiettivo del ricorso ad alcuni trattamenti di fisioterapia veterinaria post-operatoria era ridurre i postumi dell’intervento di Mora, eliminando velocemente infiammazione e dolore in modo da tornare subito a camminare, correre, giocare, saltare.

LA TERAPIA

Da Salute e Benessere Animale abbiamo una casistica notevole relativa ai trattamenti di fisioterapia veterinaria post-operatoria. Per lenire i sintomi di Mora dopo la sinfisiodesi ischio-pubica abbiamo realizzato un programma lampo di fisioterapia veterinaria già dal giorno stesso dell’intervento chirurgico:

  • 1° giorno: Crioterapia e Laser LLLT
  • 2° giorno: Crioterapia ed Elettrostimolazione TENS
  • 3° giorno: Crioterapia e Laser LLLT

Fisioterapia Veterinaria Post-Operatoria: Laser LLT

La Crioterapia (terapia del freddo), grazie al suo effetto vasocostrittore e inibitore dei mediatori dell’infiammazione è un efficace antidolorifico e antinfiammatorio locale; il Laser LLLT accelera il riassorbimento dei mediatori dell’infiammazione e di eventuali raccolte di liquido, risolvendo gli stati infiammatori di muscoli e articolazioni e allo stesso tempo agisce sul sistema nervoso periferico riducendo il dolore; l’Elettrostimolazione TENS ha un comprovato effetto antalgico, aiutando quindi a ridurre il dolore post-operatorio.

IL NOSTRO SUCCESSO

Nonostante una prognosi di 7 giorni, Mora in soli 3 giorni e senza l’ausilio di alcun farmaco, è tornata in piedi, più forte e scattante di prima.

Veloce recupero post-operatorio grazie a fisioterapia veterinaria

Grazie ad un intervento efficace di sinfisiodesi ischio-pubica, eseguito con bisturi al plasma, che riduce i tempi di recupero, e un programma tempestivo di fisioterapia veterinaria post-operatoria, Mora ha superato l’intervento correttivo della displasia dell’anca:

  • senza complicazioni
  • dimezzando i tempi di recupero
  • senza l’uso di farmaci

 

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